RECENSIONE LIBRO L'ORIGINE DELLA SPECIE

RECENSIONE DEL LIBRO L'ORIGINE DELLA SPECIE 




TITOLO: L'ORIGNE DELLA SPECIE

PRIMA EDIZIONE: 2021

AUTORE: EDITORIALE SCIENZA

GENERE: SCIENTIFICO

VALUTAZIONE: ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ ☆




TRAMA: 

Questo libro, pieno di illustrazioni, parla della teoria dell'evoluzione e dell'origine della specie di Charles Darwin. 

RECENSIONE: 

Questo libro mi è piaciuto, anche questo l'ho preso dalla libreria di classe ma non l'avevo scelto io, me l'aveva consigliato il mio professore e all'inizio non condividevo a pieno questa scelta. Se devo essere sincera, quando ero piccola amavo la scienza e mi facevo mille domande proprio come questi grandi scienziati che sentiamo spesso nominare. Mi piaceva sapere il perché di una cosa e capirne tutti i particolari, altrimenti mi sentivo vuota. Volevo conoscere tutto ma col tempo l'amore per la scienza in me si è spento facendo calare la notte. Eppure, l'abitudine di farmi mille domande è rimasta e con essa la mia curiosità che mi porta a sapere molto cose, alcune anche particolari... ad esempio, lo sapete che tra Mary Poppins e It c'è una somiglianza? E che il colore più raro è il verde col solo 2% della popolazione? E sapete che le lucciole quando sono larve sono carnivore? Il mandarino è la lingua più parlata al mondo seguita dalla spagnolo e dopo l'inglese, e lo sapete che è stata trovata un'opera perduta di Canova in un giardino di una coppia inglese? Ci credete che il becco del tucano si può spezzare facilmente? Lo sapete che i topi non mangiano formaggio come si crede? La lingua più bella è il francese mentre quella più antica è il sumero, lo sapevi? E ci credi che il polpo ha tre cuori e un solo cervello? Lo sapete che il capodoglio ha il cervello più grande del mondo animale? Il cervello nasce tra la 24esima e la 28esima settimana di gravidanza e smette di crescere a 13...

So tante cose perché adoro cercare e con questo libro ho approfondito alcuni aspetti molto interessanti facendomi sorgere nuove domande a cui non posso rispondere io ma che magari fra qualche anno sapremo. Ho adorato la parte in cui Darwin affronta i cristiani con la sua teoria che sconvolge tutto il mondo e che continua a farsi domande anche se non tutti gli credono, la sua tenacia nel sapere e nel trovare risposta mi fa venire voglia di non arrendermi anche quando tutto va male. Spesso la sera, quando i miei andavano a letto, io rimanevo sveglia a leggerlo con la compagnia di mia sorella che finiva i compiti. Ero sempre stanca a scuola e volevo dormire ma l'unico pensiero che mi passava per la mente era il libro. Ho scoperto così tante cose, che mi sento quasi una scienziata. I ricercatori non smettono mai di stupirmi e li ammiro, perché hanno scritto la storia e la stanno scrivendo, a volte cancellando quella degli altri e modificandola con nuove scoperte che possono anche sconvolgere totalmente una teoria. 

Ho trovato purtroppo delle parti monotone, cioè che ripetevano sempre le stesse cose, e altre molto dettagliate con illustrazioni molto belle, infatti ha solo 61 pagine occupate per la maggior parte da questi disegni. In questo modo è facile comprendere e apprendere meglio la spiegazione. Ho trovato triste il fatto che l'uomo contribuisce alla selezione naturale, molte specie si sono estinte per colpa nostra e credo che non è una cosa di cui andare fieri. Per il resto, il libro è fantastico ma non lo rileggerei perché credo che basti leggerlo una volta per apprendere tutte le sue lezioni. 


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