POESIE DI UN SOGNATORE INVISIBILE
POESIE DI UN SOGNATORE INVISIBILE
POESIA ERMETICA: TERRA NEL CIELO
Sono vicini
come angeli custodi
POESIA CREPUSCOLARE: UNA PATETICA CONFESSIONE
Non sono mai stata nessuno
sempre sola
sempre lasciata in disparte
mai ascoltata
sola con le mie fantasie e il mio mondo
immaginario
la seconda scelta
Ho sempre voluto diventare qualcuno
così le persone che mi hanno deriso
con quelle parole che mi ferivano come pugnali
che mi mettevano in testa delle idee
e mi manipolavano con la paura
così rimpiangeranno tutto il male che mi hanno fatto
e magari chiedermi scusa
ma nessuno si ricorda di me
o del male che mi hanno fatto e che mi porto dietro
E ogni volta che le cose vanno per il verso giusto
succede qualcosa che sconvolge tutto
ogni volta che ho un amica
questa mi lascia come seconda scelta
senza mai accorgersi di quello che io faccio per lei
E solo una non l'ha fatto
quella di cui mi fido perché sincera
Ogni volta che c'è quel ragazzo
che magari mi piace
mi parla o diventa mio amico
mi usa solo quando serve o mi lascia da parte
Perché devo essere sempre triste?
Nessuno sa quante volte ho pianto
spesso dentro
e nessuno lo sa perché nessuno lo vede
mi dico 'Sorridi, tanto nessuno può capire'
E ho paura di rendermi conto
che a nessuno importa di me oltre la mia famiglia
E ogni volta mi dico che loro impareranno
e li giustifico o perdono
E so che mi deridono credendo che non ho un cuore
perché tengo tutto dentro ascoltando gli altri
e ormai sono così abituata alla mia armatura
che non riesco a toglierla
Rido, faccio ridere
perché non voglio essere ferita, no di nuovo
Quindi scrivo, scrivo per liberarmi vivendo e nascondendomi tra le parole di personaggi
inesistenti ma che per me sono reali
Disegno, disegno per far uscire quel che sono, quello che provo
E sogno, sogno ad occhi aperti illudendomi, fuggendo nel mio mondo
Viaggio, viaggio tra le pagine d'inchiostro di libri sognando una storia così
E ora scrivo poesie su questo taccuino come una bambina
Ma tanto, che senso ha?
A nessuno importa, nessuno può capire
questa mia confessione
che mi rende banale agli occhi di altri che spesso non mi vedono
ma ormai sono abituata ad essere invisibile
anche se so molte cose, anche se sono presente
O come è pesante questa poesia, se così si può chiamare
Forse Leopardi era più allegro
ma comunque sia
io continuerò a fare così perché l'abitudine prende il sopravvento
sempre.
POESIA FUTURISTICA: LA FINE DI UN FUTURO
UUUUUUU sirena UUUU
bbbbBBBOOOOM una bomba BOOMM una seconda
BOOOMMM la terza
Via vIA
vIA
vIA via
Via
Via VIA
Via VIa
vIA Via Via
La gente scappa
Via
Via Via VIA vIA vIA
BBBBBBBBB un areo parte
SFIIUUUUUUU vola via
BOOOM
buio eterno
SFIUUUU ultimo suono
cip cip cip
cip cip cip
cip cip. cip
Passi...
BAM BAM
BAM BAM BAM
SFFIIUUUUUUU ecco la fine....

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