IL DRAGO...UNA STORIA LUNGA MILLENNI

 IL DRAGO...UNA STORIA LUNGA MILLENNI


Il drago è una creatura fantastica e mitologica usata dagli scrittori di molti generi fra cui il fantasy. Questa creatura fa nascere curiosità e a volte paura, in base a come viene raccontato. Il mito del drago nasce molti secoli fa e probabilmente in Cina con il fondatore della stirpe Xia, Yu il Grande.
immagine di Yu il Grande

Secondo delle storie, Yu il Grande è stato aiutato da un drago giallo in alcune sue imprese, il drago gli avrebbe donate le capacità di controllare le acque. Queste leggende sulla sua vita si sono diffuse poco dopo la sua morte, facendo nascere già attorno al 2000 a.C il mito del drago molto simile a quello di oggi. Il drago raccontato nelle storie ha il corpo da serpente, la testa di coccodrillo, i baffi che ricordano quelli di un pesce gatto, una criniera e delle corna di cervo. Questo mito ha avuto molta fortuna in Oriente, specialmente in Cina e Giappone. È probabile che dalla Cina si sia spostato verso Occidente. Infatti il mito del drago si è espanso in Mesopotamia, il drago lì è chiamato Mushussu e rappresenta un piccolo drago compagno del dio Marduk. Mushussu per i Babilonesi è un segno apotropaico, cioè che è in grado di scacciare la morte e di proteggere gli esseri umani. Per la dinastia cinese, il drago è un saggio consigliere e protettore, portatore di acqua e fertilità. Il mito del drago poi si è diviso in due parti, per gli israeliti il drago era un essere maligno e veniva diviso in due categorie: nachash e tannin. il primo era riservato ai mostri marini come il Leviatano mentre il secondo indicava anche i serpenti.

Immagine di un Leviatano
Così il drago da essere un protettore divenne un nemico dell'umanità. In Grecia, il mito del drago riappare in molte imprese degli dei ed eroi greci. Il primo fu Zeus che doveva sconfiggere un drago di nome Tifone,  un drago enorme con la parte superiore del corpo da umano e la parte inferiore da serpe. Tifone aveva generato una stirpe di mostri che avrebbe flagellato il mondo greco. Tale fu il terrore, che tutti gli dei fuggirono in Egitto sotto un aspetto animale. Atene però rimase e combatté con Zeus. Sconfissero Tifone e Zeus lo confinò nelle viscere della terra, sotto il monte Etna. Un'altro dio fu Apollo, che per avere il controllo del santuario dovette sconfiggere Pitone, un mostro leggendario che controllava la valle. Si trattò di una vendette del dio perché Pitone, mandato da Era, aveva perseguitato la madre durante la gravidanza. Il più famoso è Eracle, o Ercole, che ha ucciso ben due draghi. Il primo è l'Idra di Lerna. il secondo Ladone. Anche i romani vennero a conoscenza del mito del drago e per loro non c'era differenza tra drago e serpente, infatti veniva chiamato draco. La differenza tra un drago e un serpente è data dal libro Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. In questo libro non c'è una base scientifica, ma da molto spazio ai serpenti e alla differenza tra loro e i draghi. Alcuni dei serpenti nominati sono: il serpente giavellotto, l'anfesibena e il basilisco (usato in Harry Potter e la camera dei segreti).  Rispetto al film però, il basilisco è descritto in maniera diversa da Plinio, il basilisco viene chiamato anche re dei serpente per via della sua macchia bianca sulla testa.
immagine Basilisco  

 Pian piano che passano gli anni, il drago viene raccontato sempre in modi diversi. In alcuni casi il drago viene visto il maniera positiva, come nel folklore serbo e bulgaro. Sono le saghe nordiche che regalano figure di draghi che sono confluite nell'immaginario dell'intera narrazione fantasy contemporanea. Anche gli eroi del mito nordico combattono contro dei draghi, uno di questi è Thor che muore dopo aver compiuto l'impresa. poi c'è Sigfrido, che dopo aver ucciso il drago si ricopre del suo sangue rendendolo invulnerabile, tranne alla schiena tra le scapole. Sempre scandinavo è Beowulf, che muore dopo aver ucciso un drago che voleva una coppa che gli era stata sottratta. molti draghi infatti sono descritti come guardiani di tesori e spesso avidi, uno di questo è Lo Hobbit di Tolkien che ha scritto una scena in cui nomina una coppa che Bilbo, un hobbit, ruba al drago. Infatti il poema Beowulf è molto amato da Tolkien, così tanto da ispirarlo in una scena. Anche nelle religione cristiana appare il mito del drago e uno dei più famosi è quello di San Giorgio. Il mito del drago ha avuto molti cambiamenti nella sua storia eppure rimane sempre una creatura spaventosa, ma riceve un'aria maestosa nei film e nei libri, dove la fantasia non ha limiti. 

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