FAIRY OAK


Oggi vi parlerò di una saga fantasy. Si chiama Fairy Oak e l'autrice è Elisabetta Gnone. Questa saga per me è una delle migliori ed è stata un buon passatempo nei giorni brutti o tristi. Mi ha fatto sempre sorridere e ogni volta che mi fermavo mi chiedevo 'chissà poi cosa succede'. Infatti sono rimasta ore a leggere quei libri e a trarre degli insegnamenti. 

immagine saga di Fairy Oak

Elisabetta Gnone è una giornalista e scrittrice che ha lavorato per la Disney come scrittrice di una rivista femminile e di una serie di fumetti chiamati W.I.T.C.H.  Dopo ha iniziato a scrivere questa saga diventata subito famosa e molto amata. 

immagine di Elisabetta Gnone

La saga comprende una trilogia, quattro libri inerenti come seguito e uno libro uscito l'anno scorso.  

La trilogia è l'inizio della storia, parla di un villaggio chiamato Fairy Oak per via di una quercia parlante posta al centro del villaggio, esistono maghi e persone normali. I maghi si distinguono in maghi del buio e maghi della luce e prendono i poteri degli zii. I maghi della luce creano mentre quelli del buio distruggono. In questa storia le protagoniste sono due gemelle dai poteri opposti, una è una maga della luce e una del buio. Oltre a loro, si parla della famiglia e di alcuni loro amici. Nel libro tutta la storia è narrata da una fata di nome Feli, perché ogni mago ha una fata come tata che rimane con lui fino ai suoi 15 anni. Le due sorelle essendo di poteri diversi sono l'una il contrario dell'altra ma il loro legame è molto forte e questo sarà decisivo per fermare il 'cattivo'.

immagine della trilogia

In ogni storia c'è un cattivo e qui il cattivo si chiama il Terribile 21 e cerca una vendetta. Molti maghi del buio gli risponderanno e una guerra inizierà al villaggio dove i poteri e il legame delle gemelle saranno messi alla sfida, ma solo loro ,insieme, potranno fermare tutto. 

Nei quattro libri che seguono, si parla del villaggio dopo la guerra. I protagonisti sono le gemelle e i loro amici. In ogni libro si parla di un 'mistero' che comporta ad avventure incredibili e divertenti con nuovi personaggi e alcuni già presenti, come ad esempio Shirley. Una ragazza molto particolare di cui un libro di questi è riservato a lei e la sua vita. 

immagine di Shirley con il suo amico topo

L'ultimo è recente e a narrare la storia non è la fata, come nei primi sette, ma le gemelle ormai anziane. Questa storia è raccontata da loro quando erano giovani e che per un compito dovettero costruire l'albero genealogico della propria famiglia, ma invece trovano assieme agli amici una storia ormai dimenticata da tutti. Questo libro è stato scritto per il 15 anniversario della saga e contiene l'intrigo di un mistero e la storia di un nuovo personaggio.

libro scritto in onere dei 15 anni della saga

Questa saga me la sono divorata in un solo mese, una volta letto il primo libro non ho potuto fermarmi. È raccontato molto bene e con una fantasia incredibile. La magia è vera padrona della storia assieme alla simpatia e originalità dei personaggi. Il finale mi ha fatto piangere per un intera sera, però non finisce male è l'addio la cosa più brutta.  

In questo libro è bello che ogni particolare è stato curato e che oltre al villaggio conosci il mondo delle fate per via della narratrice: Feli. 

immagine di Feli

Spero che faranno un film su questa saga perché è molto bella. Vi consiglio di leggerla e di immaginare ogni piccolo gesto intrapreso dai personaggi perché niente è scontato. 


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Commenti

  1. ciao!
    molto bella questa saga, ma non ho capito il fatto che i maghi prendo i poteri dai zii, potrebbe spiegarlo meglio questo fatto?
    grazie e cordali saluti

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    1. Si, diciamo che anch'io all'inizio non avevo capito il perché. La scrittrice lo spiega molto bene nel nuovo libro: Il destino di una fata, questo è ciò che ha scritto: 'I poteri si tramandano dagli zii per una questione di equilibrio. I genitori sono troppo coinvolti e i nonni troppo prudenti. Gli zii invece possiedono insieme l'affetto e la distanza necessaria per tramandare il potere e insegnare a gestirlo. Anche perché quando il passaggio è diretto, la magia prende il sopravvento condizionando la vita delle giovane strega o del giovane mago per sempre'. Quindi se uno zio è un mago del buio, anche il nipote prende lo stesso potere. Per le gemelle c'è l'ecc-eccezione della regola, infatti essendo che non sono gemelle perfette hanno potuto avere i poteri. Opposti perché loro rappresentavano l'alleanza tra il Buio e la Luce.
      Spero che così possa essere più chiaro a te e gli altri che si sono posti la tua stessa domanda.

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